In Aspio centro, sotto più aspetti, la viabilità è problematica, per tante ragioni e anche a causa delle rotatorie. Si è voluto aggiungerne un’ altra di esse, fra le tante, per sostituire un semaforo all’ incrocio di fianco alla chiesa San Giuseppe Lavoratore. In Aspio frazione Osimo e in quella di Ancona, un bel giorno, è comparsa una rotatoria sui generis. Perché? È popolata da palazzine, case singole e villette unifamiliari. Inoltre è talmente estesa, tanto che nei giorni di sabato, notte inoltrata, in barba ai limiti di velocità, alcuni automobilisti, bontà loro, forse reduci da discoteche varie sparse in altri dintorni. l’affrontano come pista da formula UNO.
Di più, spesso chi viene da Osimo, per andare a Polverigi, inforca il divieto d’accesso. Un po’ per disattenzione, un alto po’ per non avere cognizione di cosa sia la rotatoria, ma soprattutto perché la segnaletica non si propone come mostro esempio di chiarezza. Anche di giorno tutti, dico tutti gli automobilisti, che da Osimo intendono recarsi ad Ancona, e sono una miriade, si propongono in gare di velocità. La tentazione dove sta? Nell’invito di quella curva ammiccante, che svolta a desta, poco prima della fermata dell’autobus, davanti alla Chiesa.I segnali di limiti di velocità e i passaggi pedonali? Quest’ultimi sono stati cancellati dall’uso. I primi insufficienti, in una strada stretta e su accessi di precedenza, segnalano un limite di velocità troppo elevata, cioè quella dei cinquanta.
